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mercoledì 25 settembre 2019

LISTA KIT PER BIKEPACKING ALLA TRANSCONTINENTAL RACE



KIT LIST

BORSE:

Apidura Saddle Pack 10 litri     
Apidura Racing Handle Pack 7 litri
Rapha Top Tube Pack
Ospery ultralight Staff Ruckssack

MANUTEZIONE:

4 camere d'aria
1 copertone
set di toppe
Lucchetto Abus antifurto

8 Fascette 
1 Nastro adesivo
1 toppa per tagli copertone
Chiavi multi tool
Lubrificante catena finishline
4 leve per copertone
Pattini freno
1 sezione di copertone

ELETTRONICA

Garnin e Trex


cavo USB
Splitter USB

1 forcellino
8 pile stilo AA
Powerbank

IGIENE PERSONALE

Spazzolino dentifricio
crema solare
crema Assos antifregamento

cerotti Compeed
Salviette umidificate

ESSENZIALI

Passaporto 
Carta di credito
adesivi riflettenti da indossare
casco
guanti Roeckl Polartec
Luce frontale Cateye 500 volt

Luce poseriore Knog Blinder Mob
Manicotti e gambali
Mantella Rapha Souplesse Shell
Sacco per dormire Yeti Fever zero



Occhiali




giovedì 12 settembre 2019

GEOTAGGING DELLE FOTO DELLE NOSTRE ESCURSIONI

Il geotagging serve a ricercare e visualizzare le fotografie direttamente sulla mappa.



Prendiamo la nostra macchina fotografica e per prima cosa sincronizziamo l’orario con quello del nostro tracciatore GPS.

Ora accendiamo il nostro tracciatore GPS, avviamo la registrazione, lo riponiamo dove preferiamo (nello zaino o in una tasca) e andiamo a scattare le foto con la nostra macchina fotografica.
Rientrati a casa scarichiamo tutte le immagini in una cartella del nostro computer insieme alla traccia esportata in formato GPX.
Ora possiamo utilizzare uno di questi software completamente gratuiti:

Collegare Garmin Connect App a Strava

COLLEGARE L'APP GARMIN CONNECT A STRAVA

Dall'app sul telefono di Garmin Connect andare su impostazioni > App di terze parti > Strava e da qui attivare la sincronizzazione automatica inserendo le credenziali di Strava.

Una volta che l'attività è caricata via bluetooth  su Garmin connect , verrà automaticamente sincronizzata su Strava 3 secondi dopo.

mercoledì 11 settembre 2019

CONFIGURARE IL GARMIN E TREX 35

CONFIGURARE IL GARMIN E TREX 35

Batterie stilo durata 16 ore, sensori ant+, connessione a smartphone, navigatore con mappe, tutti i riquadri utili per un computer da ciclismo. Prezzo ottimo rispetto agli altri della serie ciclismo.


1) SPECIFICARE IL TIPO DI BATTERIE CHE SI STANNO USANDO:

Gli eTrex Touch sono alimentati da due normali batterie stilo (AA). Ma non tutte le batterie sono uguali. Se vogliamo avere un’indicazione più precisa della carica residua dobbiamo specificare con quale tecnologia sono realizzate. Possiamo scegliere tra Alcalina, Litio, NiMH e NiMH precaricata (quest’ultima è la più indicata per le Eneloop):


2) IMPOSTARE LA CALIBRAZIONE CONTINUA DELL'ALTIMETRO

L’eTrex Touch 35 (a differenza del più economico eTrex Touch 25) è dotato di un valido altimetro barometrico. Peccato che, per sua natura, sia sensibile ai cambiamenti metereologici, che possono dare origine a rilevazioni di quota errate. Per fortuna non è necessario tararlo a mano tutte le volte in cui passiamo da un punto la cui quota è nota. L’eTrex Touch 35 può autocalibrarsi utilizzando l’altitudine misurata con il GPS attivando una semplice impostazione:


3) DISATTIVARE L'AVVIO AUTOMATICO DELLA TRACCIA

Una delle funzionalità che ha causato più problemi a tanti lettori è il fatto che il dispositivo quando è acceso registra (come non ricordare la famigerata linea retta che unisce la casa con il punto di partenza, andando a sfalsare tutte le statistiche?). Per fortuna gli eTrex Touch permettono di disattivare questo comportamento:



4) DISATTIVA L'AUTO PAUSE

L’Auto Pause, come dice il nome stesso, mette automaticamente in pausa la registrazione della traccia quando non ci stiamo muovendo. Tanto bello in teoria quando fastidioso nella pratica se ci stiamo muovendo a velocità ridotte (come durante l’escursionismo, l’alpinismo o, in alcuni casi, la mountain bike). Ecco come disattivarlo:


5) ABILITARE IL SATELLITE GLONASS
Il GLONASS è la controparte del GPS sviluppata dalla Federazione Russa. Quando si utilizzano i suoi satelliti il tempo impiegato per il fix si riduce del 20%, inoltre il ricevitore è in grado di ricevere segnali da più satelliti rispetto al solo GPS, cosa particolarmente utile in gole, canyon, boschi e città. Gli eTrex Touch supportano pienamente il GLONASS, ecco come attivarlo:


6) RIDURRE LA VELOCITA' DI ELABORAZIONE DELLA MAPPA
Una velocità superiore di rielaborazione della mappa riduce l’autonomia delle batterie. In modo significativo. Con un semplice trucco possiamo aumentarla di 5 o anche 6 ore, basta impostarla sul valore “normale”:

7) ATTIVARE IL BLOCCO TASTI
Premere una volta il tasto spegnimento per accedere alla pagina principale.
Per attivare il blocco tasti basta entrare nel menu e premere sul lucchetto in basso al centro.
Per disattivarlo basta premere l’unico bottone fisico (Power) e poi di nuovo il lucchetto in basso

9) PERSONALIZZARE I CAMPI DATI
Passare dal Computer di Viaggio. In questa pagina, essendo a disposizione l’intera schermata, possiamo inserirne di più tra i numerosissimi presenti:

10) IMPORTARE UNA TRACCIA GPX
Uno dei principali vantaggi dei dispositivi portatili come gli eTrex Touch è quello di poterli usare per seguire le tracce percorse da altri, per poi ripercorrerle passo passo senza paura di perderci e con la possibilità di verificare in ogni momento la nostra posizione e la distanza dal punto di arrivo o dai punti di interesse. Per prima cosa dobbiamo importare sull’eTrex Touch il file GPX.
  1. Colleghiamo il Garmin eTrex 30 al computer con il cavo USB (il dispositivo si accende automaticamente).
  2. Scegliamo “Sì” se compare il messaggio “Cavo USB rilevato. Passare all’archiviazione di massa?”.
  3. Dopo alcuni secondi il dispositivo viene rilevato dal computer come una normale chiavetta USB.
  4. Portiamoci dentro la cartella Garmin → GPX.
  5. Inseriamo al suo interno il file GPX che vogliamo caricare.
  6. Disconnettiamo il dispositivo in modo corretto.
  7. Stacchiamo il cavo (il dispositivo si spegne automaticamente).
  8. Riaccendiamo il dispositivo.
11) UTILIZZARE UNA TRACCIA GPX

entrare nel TRACK MANAGER: 

Selezioniamo il nome della traccia appena importata 

si aprira' la mappa e scegliamo VAI, Da questo momento la traccia (e i suoi punti interesse) vengono resi disponibili sul dispositivo e viene automaticamente attivata una “rotta” che ci permette di seguire il percorso importato.

12) TRACK BACK
Permette di percorrere il percorso a rotroso 
13) ESPORTARE UNA TRACCIA
Per esportare una traccia su computer occorre installare un software gratuito chiamato Garmin BaseCamp. Dopo averlo installato occorre seguire questa procedura:

  1. Colleghiamo l’eTrex Touch al computer con il cavo USB (il dispositivo si accende automaticamente).
  2. Dopo alcuni secondi il dispositivo viene rilevato dal computer come una normale chiavetta USB.
  3. Lanciamo Garmin BaseCamp.
  4. Selezioniamo l’eTrex Touch in alto a sinistra nel pannello “Dispositivi Garmin”.
  5. Facciamo doppio click sulla traccia da esportare nel pannello a sinistra in basso.
  6. Si aprirà una finestra di dialogo: assegniamo un nome a piacere alla traccia e poi la chiudiamo.
  7. Selezioniamo la voce del menu File → Esporta dati utente selezionati…
  8. Salviamo la traccia in formato GPX.
  9. Disconnettiamo il dispositivo in modo corretto.
  10. Stacchiamo il cavo (il dispositivo si spegne automaticamente).
14) Associare Fascia Cardio e Sensore pedalate;  Andare su impostazioni, e associare ANT+, andare su associare fascia cardio (indossarla prima del rilevamento). stessa cosa per il contapedalate, mentre il dispositivo cerca il sensore occore muovere i pedali.

OMAR DI FELICE PEDALANDO NEL SILENZIO DI GHIACCIO

PEDALANDO NEL SILENZIO DI GHIACCIO


Ottimo libro, scritto molto bene, si legge tutto d'un fiato. 
E' anche un ottimo spunto per chi vuole addrentrarsi nel mondo dell'ultracycling.
Da bambino Omar era introverso e un po' controcorrente: impacciato nei giochi di cortile e più incline alla lettura che alla PlayStation. Che cosa gli ha permesso di diventare un uomo che ha coronato un sogno grandioso, quello di sfrecciare sui ghiacci con la sola forza delle sue gambe attraversando distese sconfinate, tanto remote e inospitali quanto suggestive ed emozionanti?In questo libro, l'atleta italiano che più si è distinto finora nell'ultracycling parte dal racconto mozzafiato della sua impresa del 2018 (oltre 1300 km sulla Arctic Highway, pedalati per la prima volta in inverno) per ritornare alle origini della sua passione per la bicicletta e scandagliare il senso della sfida con se stesso. Il percorso non è stato diretto, come in quella discesa a piedi su un pendio scosceso e scivoloso della Val Badia, quando lui ancora piccolo e suo padre furono colti da un temporale. Prima di trovare nell'ultracycling e nelle imprese invernali la propria dimensione, Omar si è misurato infatti con il ciclismo professionistico. Ma a un tratto ci sono stati il colpo di fulmine e la grande svolta: Di Felice ha trovato la "Zona Omar", quell'attitudine ad andare oltre che permette lo sbocciare del talento nascosto in ciascuno di noi. È questo il messaggio fortissimo e coinvolgente di «Pedalando nel silenzio di ghiaccio»: ognuno può individuare dentro di sé il limite da superare, oltre il quale c'è la felicità. Una felicità che, nel caso di Omar, è anche un trascinante romanzo d'avventura.


martedì 10 settembre 2019

Itinerario Panoramico del Brachetto del Moscato, strada del Nizza e della barbera di Rocchetta

Strada del Nizza:                            Lunghezza 53 Km
Strada del Brachetto:                      Lunghezza 51 Km
Strada del Moscato:                       Lunghezza 41 Km
Strada della barbera di Rocchetta: Lunghezza 12 Km



STRADA DEL NIZZA

I vigneti son coltivati al 100% a Barbera, situati nei 18 comuni nei dintorni di Nizza Monferrato, aventi le migliori produzioni e con rese di uva molto basse.
Il precorso inizia a Nizza Monferrato ed è indicato da cartelloni turistici marroni.
Le strade collinari son tutte poco trafficate e lontano dalle statali ideali per la bicicletta.
Il precorso è stato ideato per godersi appieno il panorama collinare senza tralasciare alcuna località importante.
Ad Agliano Terme è da evidenziare Villa Fontana per un soggiorno rilassante.
Lungo il percorso, appena lasciata Nizza si incontra la borgata Vaglio Serra.


I comuni interessati sono in ordine: Vaglio Serra, Agliano Terme,Moasca, san Marzano Oliveto,Calamandrana, Rocchetta Palafea, Castel Boglione.



Casa di Galo a Castel Boglione


Partenza: Nizza Monferrato

TRACCIA GPX: Strada del Nizza